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casi clinici |
caso
clinico n° 2
L.F.
Donna di 54 a. affetta da sindrome post-trombotica (TVP iliaco-femorale sx
nel 1994), obesa. Presenta ulcera della gamba sx dal 1996 comparsa in
seguito a piccolo trauma.
Trattata nel tempo con medicazioni di vario tipo e presso diversi centri
specialistici, nel 1998 viene sottoposta a 2 innesti autologhi con scarso
successo.
L’ulcera ha continuato ad estendersi e ad approfondirsi tanto da
necessitare, negli ultimi 2 anni, di medicazioni giornaliere da parte del
servizio infermieristico per la secrezione particolarmente abbondante.
Il dolore negli ultimi 2 anni è stato sempre presente ma si è
particolarmente accentuato negli ultimi mesi costringendo la paziente
all’assunzione ripetuta di analgesici, spesso inefficaci tanto da
indurre un profondo stato depressivo che ha spinto il fratello a lanciare
una richiesta di aiuto via internet.
La paziente, venuta alla nostra osservazione in data 20 maggio 02,
presentava il quadro clinico illustrato nelle immagini (foto 1 e 2).
L’estensione dell’ulcera era di cm2 650!!!

foto 1 |

foto 2 |
La
paziente è stata ricoverata e sottoposta a medicazioni in ambiente umido
e contenzione elastica; le è stata
raccomandata una regolare attività fisica e protratti periodi di riposo
in posizione supina.
E’ stato necessario
l’impianto di catetere peridurale rifornito con marcaina per dominare la
sintomatologia dolorosa. Dopo 10 gg di trattamento, ottenuta la completa
detersione dell’ulcera (foto 3 e 4),

foto 3 |

foto 4 |
abbiamo proceduto (30-05-02) ad un
trapianto omologo di derma de-epidermizzato (DED) e criopreservato a –
80° confezionato a rete mediante Ampligraft seguito da bendaggio
elastocompressivo (foto 5, 6 e 7).
Dopo altri 12 giorni la paziente è stata dimessa
(aspetto dell’ulcera nelle foto 8 e 9) senza dolore con necessità
di medicazioni settimanali o bi-settimanali e prescrizione di bendaggio
elastocompressivo a permanenza.

foto 8 |

foto 9 |
In data 08/07/02 la
paziente è rientrata in clinica senza dolore e con scarsa secrezione
(foto 10 e 11) ed è stata sottoposta ad un innesto autologo a rete dopo 3
gg.(foto 12 e 13)

foto 10 |

foto 11 |

foto 12 |

foto 13 |
L’innesto è totalmente attecchito e la paziente è stata dimessa quasi
completamente guarita il 19/07/02 (foto 14 e 15) ed attualmente sta bene.

foto 14 |

foto 15 |
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